Narrativa straniera Classici Storie di fantasmi per il dopocena
 

Storie di fantasmi per il dopocena Storie di fantasmi per il dopocena

Storie di fantasmi per il dopocena

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice

La Vigilia di Natale, dopocena, gli uomini si siedono in cerchio attorno al camino a fumare la pipa, sorseggiando bicchieri di punch: non potrebbe esserci momento migliore per raccontare vecchie storie di fantasmi. D'altronde, se "è risaputo che a Natale tutti ne hanno già abbastanza di dover sopportare una casa piena di parenti vivi, senza bisogno che anche i fantasmi di quelli morti si mettano in testa di farsi una passeggiata" è anche vero che "i fantasmi vanno sempre a passeggio la Vigilia di Natale, e quando i vivi si riuniscono la Vigilia di Natale, finiscono sempre col parlare di fantasmi".



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Storie di fantasmi per il dopocena 2014-02-04 08:53:04 Nadiezda
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Nadiezda Opinione inserita da Nadiezda    04 Febbraio, 2014
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

After supper ghost stories

Si tratta di un piccolissimo libro di storie di fantasmi, ma non sono i soliti racconti che incutono terrore.
È un’opera strutturata a cornice, nel senso che c’è una situazione di partenza ed oltre a questa c’è la “cornice” nella quale il narratore ed i personaggi vengono presentati e successivamente uno per volta raccontano la loro storia.
Tutte le storie di fantasmi accadono il giorno della Vigilia di Natale perché i fantasmi trovano che sia il momento migliore per ripresentarsi ai vivi.
Queste storie di fantasmi, come avevo detto prima, non spaventano anzi spesso portano al sorriso anche se magari non hanno un lieto fine.

L’autore ha utilizzato nel suo libricino lo stile della digressione, infatti il lettore mentre sta seguendo il susseguirsi dei fatti tutto ad un tratto viene interrotto dalle divagazioni che molto spesso affievoliscono la paura e lo fanno divertire.
I racconti sono in tutto quattro è quello che mi ha lasciato più allibita è stato il penultimo che è intitolato “Il serpente”, i protagonisti sono una coppia di sposi e la moglie fa una fine terribile per colpa di una sciocchezza fatta dal marito.

Che altro posso dirvi?
Se volete un piccolo libricino per il dopocena questo è quello che fa per voi!

Buona lettura!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
190
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Tre
Tre
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
L'arresto
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
I sette killer dello Shinkansen
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Vecchie conoscenze
Valutazione Utenti
 
4.6 (2)
La stagione dei ragni
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Il pozzo della discordia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le vite nascoste dei colori
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Un bello scherzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
L'ossessione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spiaggia degli affogati
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il suo freddo pianto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri